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 Burnout Paradise (PS3)

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Narumiky88
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MessaggioTitolo: Burnout Paradise (PS3)   Lun Mag 26, 2008 3:04 pm





TUTTI IN PARADISO
Tipico film medio italiano su crisi di coppia: lui è un uomo stanco della solita routine, lei una donna depressa in preda agli psicofarmaci. Lui si guarda allo specchio, gli occhi cercano una realtà che non c’è più, un senso per una vita diventata prevedibile peggio di un fotoromanzo. Insomma, non si riconosce, non sa chi è diventato e cosa vuole veramente… Cosa c’entra questo con un racing game estremo e irriverente come Burnout Paradise? Beh, in un certo senso Burnout è il protagonista maschile della nostra storia: è cambiato, cresciuto ma nel tragitto ha perso se stesso, un po’ della sua personalità. La scelta da parte di Criterion Games di ambientare il gioco in una città liberamente esplorabile e l’esclusione del crash mode (sostituito dal molto meno eccitante showtime) fanno di Paradise un titolo diverso dai suoi predecessori: migliore sotto numerosi punti di vista, ma anche peggiore nell’elemento che conta di più, il divertimento. La grande novità è la città di Paradise City, una metropoli americana con tutti i crismi del caso: il quartiere residenziale, la zona commerciale con grattacieli e uffici, autostrade, il porto, lo yacht club, le strade di montagna in periferia… Un’area che a prima vista sembra piuttosto estesa, ma che in realtà potremo percorrere da un lato all’altro in circa tre minuti. Il gioco inizia sulle note di Paradise City dei Guns ‘n Roses, mentre una suadente voce femminile ci spiega come iniziare a giocare, in italiano, tra una canzone e l’altra. Così scopriamo che per cominciare abbiamo una patente provvisoria e una sola auto, da ritirare nello sfasciacarrozze. Per sbloccare nuove auto e patenti, ci tocca vincere. Come? Semplice, basta guidare fino a uno dei punti (che mano a mano verranno segnalati sulla mappa), premere acceleratore e freno insieme e prendere parte a una gara. Ci sono varie tipologie di eventi, dalla gara dal punto A al punto B, alla modalità Uomo nel mirino (dove dovremo sopravvivere ai tentativi di takedown del computer), alle corse stunt dove si vince facendo un certo quantitativo di punti entro un tempo limite.


LIBERTA' E ADRENALINA
Quando sbloccherete un auto (ce ne sono 75 in tutto, diverse per peso, velocità e tipo di turbo) questa non diventerà subito disponibile ma comincerà a girare liberamente per la città. Buttatela fuori con un bel takedown e la troverete dallo sfasciacarrozze. Ce ne sono cinque in tutta la mappa ma, come le altre strutture (le stazioni che ricaricano il turbo, i meccanici per riparare l’auto o le carrozzerie per cambiare colore) dovrete scoprirli prima che vengano segnalati sulla cartina. Ovvio che le normali gare sono totalmente diverse rispetto al passato: al prezzo di un po’ meno traffico su strada, adesso potrete andare dove volete, decidere voi come arrivare al traguardo. Il problema è che vista la velocità elevata è facile sbagliare percorso e non è possibile ricominciare la gara dall’inizio nel caso pensiate di non farcela più (l’unico risultato possibile in Paradise è la vittoria, arrivare secondi non serve a nulla). Significa che dovrete finire e, se vorrete rifare lo stesso evento, tornare al punto di inizio e riprovare. Non è necessario completare tutte le gare, quindi potrete anche passare a un’altra competizione, ma rimane il fatto che soprattutto ai livelli più elevati (dopo la patente B) rimangono poche gare in giro, e la mancanza di un restart è frustrante. Non solo. Tutti gli eventi sono disponibili da subito, tutta la città è completamente esplorabile fin dalla prima partita. È come se il gioco mostrasse immediatamente tutte le sue carte, un problema perché dopo alcune gare trovare gli stimoli per andare avanti è più difficile. In qualunque momento della vostra partita, potrete invitare un massimo di sette amici a partecipare alla vostra sessione, sia su PS3 che su 360. A questo punto potrete decidere cosa fare: se gironzolare senza meta in giro per la città, organizzare una gara scegliendo punto di partenza e di arrivo, oppure se affrontare una delle tante sfide realizzate da Criterion apposta per il multiplayer. Come, per esempio, saltare uno sopra l’altro, oppure vedere chi sa fare la derapata più lunga e così via. C’è tanto da fare online in Burnout Paradise ed è proprio su Internet che l’idea della città “aperta” da il meglio di sé.

CURVA PERICOLOSA
Ci sono alcuni eventi secondari, come salti e cartelloni da buttare giù, che si possono affrontare andando in giro per la città, ma in generale la sensazione è che ci sia meno da fare rispetto al passato. Il crash mode, la modalità incidenti dei vecchi Burnout, è stata sostituita dallo Showtime. Lo Showtime è attivabile dopo qualsiasi incidente: si prende il controllo della vettura e si può dirigerla, premendo X su PS3 o A su Xbox 360, si fa rimbalzare l’auto. Più veicoli e oggetti prendete, più danni farete. Il problema è che mancano i livelli appositamente realizzati come nei passati Burnout, non ci sono bonus e power up: insomma, in poche parole, questa modalità è meno divertente rispetto al Crash Mode, di cui sentiamo disperatamente la mancanza e che speriamo venga aggiunto come contenuto scaricabile. Per fortuna c’è l’online, di cui parliamo a parte, a preservare la longevità di questo titolo. Tecnicamente siamo su livelli eccellenti: sia su PS3 che su Xbox 360, il gioco è fluidissimo, ricco di dettagli e con un sistema di danni per le auto che ha dell’incredibile. Certo, manca la varietà del passato, non ci sono condizioni meteo diverse da un sole asciutto, ma Paradise City è talmente ricca di scorciatoie e altri segreti che è difficile lamentarsi più di tanto. Burnout Paradise è un titolo valido, divertente e abbastanza diverso dagli altri giochi di guida per meritarsi un posto nella collezione degli appassionati del genere. Ma rimane la sensazione che rispetto al passato, e a quel capolavoro che era Burnout Revenge, la Criterion non sia riuscita a ingranare la quinta. Per fortuna che c’è l’online…


Ultima modifica di Narumiky88 il Gio Mag 29, 2008 6:50 pm, modificato 1 volta
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Naruto Rasengan!
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MessaggioTitolo: Re: Burnout Paradise (PS3)   Lun Mag 26, 2008 4:07 pm

Questo gioco è bellissimo....
Cmq grazie per la recensione...^^

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MessaggioTitolo: Re: Burnout Paradise (PS3)   Lun Mag 26, 2008 5:34 pm

si ^^ davvero una bellissima serie ^^
questo è il miglior capitolo mai uscito ^^
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MessaggioTitolo: Re: Burnout Paradise (PS3)   Ven Mag 30, 2008 3:54 pm

fantastico
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